Tuesday, May 27, 2008

ALLONTANAMENTO-Amniotika.



Trovandosi in quel luogo, gli parve di essere l'anticorpo di un arto incancrenito. La sensazione di Caos che Skull avvertiva era il segno del male che vi regnava. La parte tumorale dell'arcologia.

Aveva trovato un anfratto buio, al di fuori della strada; ansimava. Sul lungo abito nero, tipico dei congregati religiosi, i custodi delle paure collettive inconscie, si scioglievano nelle pieghe delle piccole onde d'urto; respiri brevi, profondi e veloci. Una debole luce filtrava dall'alto, senza bucare del tutto lo scotoma che lo avvolgeva, l'unica luce nell'ansa di quell'anfratto architettonico; si rifletteva sul capo rasato.

Si guardò indietro, sporgendosi oltre uno spigolo. Ora il suo volto era tornato vitale, perdendo la contrattura del terrore. Scandagliava la strada che si era lasciato alle spalle, adesso con occhi vispi.

Sorrise: non lo aveva seguito nessuno. In quell'espressione si celava qualcosa di inumano, rassomigliava ad un ghigno fiammeggiante.

3 comments:

Morgana said...

mi piace come scrivi

PocketBoy said...

grazie morgana!

Pocketboy said...

domani posto.

sono resuscitato.

vi ringrazio della pazienza.