- Che cosa ti ha portato qui, Skull? - lei gli sedeva di fronte, desiderava prendergli le mani. Skull la guardava con aria spaventata e interrogativa.
- Non sono venuto io, sono stato condotto qui con la forza. - rispose secco.
- Con la forza... e quale forza ti ha condotto qui? - Skull rimase confuso da quella domanda; era chiaro per lui di essere stato tratto in una trappola, addormentato, stordito e poi trascinato lì per un tragitto che lui non ricordava. Era convinto che le cose fossero andate in quel modo, e pensava che fosse una convinzione comune ai suoi aguzzini.
- Mi avete portato qui voi, è ovvio. - silenzio.
- Skull, ne sei davvero sicuro? La forza che ti ha portato qui potrebbe essere stata la tua volontà, cosa ne dici? - Skull ora la fissava, cercava di carpire in lei qualche segnale della strategia che stava usando. Quel dialogo gli sembrava talmente assurdo da suscitare in lui l'allarme che si potesse trattare di un'altra trappola. Si accorse di non conoscere al fondo il metodo dei Patriot, sapeva della loro capacità di manipolare il pensiero, ma poco altro.
Sunday, November 16, 2008
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7 comments:
Amore, non mi puoi fare un brano così corto... scusa impegnati un pochino!!! dopo due settimane di attesa ci metto cinque minuti a leggere il nuovo capitolo?!?!?!
Bacio :P
Sushi
ahah hai ragione, ma non è completo.
aggiorno in giornata! :-)
Bene! Così mi piaci!
Sushi
pocketboy said: aggiorno in giornata! :-)
quale!?!?!in effetti non hai specificato... guarda che IO ti tengo d'occhio!!!
Sushi
scusami!!!!!
devo finire di scrivere il copione entro... ieri...
sono un po' incasinato!!!
ok, ok perdonato! :)
non stancarti troppo però!
Bacio
Sushi
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