Monday, March 31, 2008

ALLONTANAMENTO-Nòesis



Lo stesso verbo Dio verrà fagocitato dall'uomo. O popoli, festeggiate, alché si schiuda il terzo sigillo di Alètheia.
-Ciò che non sai, invece, è che tutto questo non è sempre stato così. Un tempo il controllo su Metropolis era unicamente architettonico, basato sull'incanalamento dei flussi di persone. Si pensava che fosse sufficiente prevedere le traiettorie dei ponti e dei tube per determinare i destini ed evitare il caos.-
-Vuoi dire che...-
-Sì, Shi Huang, a quanto pare gli Antichi Fondatori non sono altro che una seconda generazione. Hanno costruito Nòesis e cancellato la storia precedente a loro. Hanno commesso un patricidio .-
-Ma perché?-
-Perché il popolo era libero. Metropolis era un essere vivo, un tempo, un grande feto architettonico che stava crescendo come una chimera, fatta dalle sue stesse tribù. Pace e libertà crescevano spontaneamente nella carne degli uomini, nella creatività del cemento armato. Io non so per quale ragione, Shi Huang, se si è trattato dell'improvviso sgomento di fronte a simili complessità e bellezza, o se semplicemente è stata un'opzione differente, ma gli Antichi Fondatori hanno distrutto ogni ricordo di quella civiltà. Quasi.-
-Quindi Nòesis non è altro che un rimedio statistico, per aumentare la prevedibilità delle variabili di sistema?-
-Esatto. Ma il caos riemerge sempre. Non è solo disordine, è un potenziale creativo diverso dai progetti di Nòesis. E, in fondo, Metropolis continua lo stesso a proliferare clandestinamente nuove forme. Ci sono nuove bande, filosofie di vita, life-style diversi da quelli del Programma. Il codice genetico dell'arcologia è mutato.-

Monday, March 24, 2008

ALLONTANAMENTO-Wild Child.

Un messia giungerà a guidarci nelle tenebre, perché nelle tenebre la nostra Mente si libererà degli occhi, e schiuderà il secondo sigillo di Alètheia.



Non che James fosse particolarmente intenzionato ad avere potere su Shi Huang; si trattava piuttosto di un atteggiamento complessivo determinato in parte dall'abitudine, in parte dal fatto che aveva bisogno che Shi Huang, quella notte, lo ascoltasse senza remore. Sottometterlo era l'unico modo perché si fidasse ciecamente di lui.

- Shi Huang, io non sono il Prescelto. Io sono solo un agnello sacrificale, e di scarsa importanza -. Improvvisamente il comportamento di James era diventato sgraziato, i suoi movimenti imprevedibili, piccoli scatti muscolari imponderati al di fuori delle regole della Buona Forma dei Patriot. Sembrava, in qualche modo, terrorizzato.

- Sono solo i Giochi Gladiatori, Agente Morrison. Tu ne sei pienamente in grado. Nòesis in te non troverà traccia di impurità morale, non occorre temere nulla -. James si muoveva nella stanza in modo totalmente anelastico; guardava Shi Huang senza riuscire a sostenerne lo sguardo per più di pochi secondi.

- Shi Huang, la situazione è enorme rispetto a quanto avessimo previsto. C'è in ballo un segreto. Un qualcosa che nemmeno i Patriot potrebbero comprendere, nonostante le nostre psichi in parte liquefatte. Le nostre virtù razionali non sono abbastanza, il nostro programma evolutivo ci ha spinti oltre, ma non a sufficienza.
- Shi Huang, non ho molto tempo, purtroppo. Credo che stiano per arrivare.-
Shi Huang lo guardava attentamente, cercando di cogliere nei suoi occhi un minimo segnale di lucidità. Le cose che gli stava dicendo erano del tutto incomprensibili, ma sapeva di poter trovare in esse una qualche logica.

- Vai avanti, James, ma cerca di calmarti. - l'imprevedibilità di James lo metteva a disagio, lo obbligava a rimanere sulle difensive.

- Ascoltami attentamente. Il Programma è in pericolo, sta sfuggendo tutto al controllo. Shi Huang, ti sei guardato in giro? Il Controllo Sistemico è pieno di isole logiche incancrenite, le previsioni degli Antichi Fondatori si stanno rivelando errate. Non è bastato ricorrere ai Black Mirror. -
- Cosa intendi dire? cosa c'entrano i Black Mirror? -
- Fa tutto parte del disegno di Nòesis. Nei piani originari di Metropolis non erano previsti sistemi di controllo di massa. Si pensava che fosse sufficiente creare un'arcopoli in cui la gente si muovesse lungo strade prestabilite per non avere flussi imprecisi. La teoria dell'alveare che ci hanno insegnato alla Formazione, Shi Huang, era imprecisa. I Black Mirror inizialmente non erano ritenuti necessari, si credeva che il popolo potesse in parte autoregolarsi. -
- Spiegati meglio, James. -
- I Black Mirror istruiscono le persone consolidando nella loro memoria catene associative brevi e rudimentali. Sequenze di comportamento elementari sottoforma di codice mnestico. La capacità di analisi e previsione di Nòesis è divenuta tale da poter ordinare l'intera Metropolis senza dover necessariamente ricorrere a meccanismi di controllo macrosociali, come paura e superstizione. Ora la sua scheda madre è in grado di elaborare singoli programmi comportamentali diversi da individuo a individuo, life-style variegati in cui le persone possano illudersi della propria libertà. Noi Patriot combattiamo ormai da tempo immemore questa condizione, ma il nostro terrorismo informativo non è servito a molto. Alla gente non interessano le nostre verità trasmesse clandestinamente ai loro BM. Ma queste cose già le sai.

Monday, March 17, 2008

ALLONTANAMENTO-Tancredi e Clorinda.


Le regole di una battaglia psicologica sono semplici e schematiche. Tanto semplici da imparare quanto difficili da attuare. Nemmeno gli anni della Formazione erano sufficienti a garantirne la completa e coerente applicazione.

Innanzitutto era necessario comprendere alcune costanti dell'essere umano, naturalisticamente, senza preconcezioni dettate da alcuna morale, senza rinchiudere homo sapiens entro teorie o spiegazioni che lo rendano migliore. Attribuirgli una capacità morale è più che altro il disperato tentativo di salvarne un pezzettino dalla decadenza.

Ogni essere umano necessita per vivere di una nicchia di potere. Dal principio del vivere in comunità ognuno si ritaglia un piccolo spazio vitale, stretto tra sottomissione e dominanza, essere influenzati e influenzare. In ogni segmento di azione chiunque si sente o vincitore o vinto. Non tutti accetterebbero di credere di credere a questa realtà. Metropolis era stata creata per essere la perfezione, e tutti lo sapevano.

Le regole di una battaglia psicologica sono la manipolazione consapevole delle forze in campo, richiedevano anni di preparazione e lo svuotamento della fiducia ostinata nella bontà dell'uomo, nel senso umano della Storia.

L'efficacia dell'uso delle armi della comunicazione dipendono dalla capacità di esercitare potere nella più completa autarchia e di liberarsi di ogni sollazzo temporaneo, o spazio di bisogno.

Shi Huang invece taceva, perché non era più in grado di rimontare su James. Improvvisamente iniziò a vivere un presente disteso e allucinato.
- Sei il Prescelto - disse, troppo tardi per nascondere la sconfitta.

Tuesday, March 11, 2008

ALLONTANAMENTO-Nebulosae profetiche



Sette anni. O sette minuti. Tanto basterà perché si schiuda il primo sigillo di Alètheia.


E infatti Shi Huang lo osservava, sapendo che solo accontentandolo e prolungando quel silenzio così carico sarebbe riuscito a farlo parlare di qualcosa che avesse senso. L'Agente White Samurai stava combattendo psicologicamente.

- Ti chiederai come mai ti hanno detto di venire fin qui.
- Non è un mistero. Qualsiasi Patriot, anche i nuovi accoliti lo sanno. Lo sanno tutti già da tempo. E in questo momento probabilmente stanno trasmettendo la notizia su tutti i Black Mirror -. James si voltò verso Shi Huang e sorrise. L'intera stanza parve illuminarsi.

- Allora dimmelo tu - Shi Huang rimase in silenzio, aspettando una risposta.

Monday, March 03, 2008

ALLONTANAMENTO-Ossi di seppia



Si compia il volere dei Libri Sacri. Un uomo incontri un altro uomo. Homo sapiens continui a cercare le risposte. Si sveli in ogni gesto la complessità.

Non se lo aspettava così invecchiato. Credeva che avrebbe avuto una qualche reazione forte, una scossa allo stomaco, almeno, o che avrebbe sentito franare un pezzettino di identità; e invece tutto era avvenuto in modo estremamente formale, routinario, James lo aveva accolto, calorosamente alla porta per poi farlo accomodare su un divano in pelle differente da quello dell’ultima volta, e come stai-ho saputo che-come ti trovi.
Quel James aveva qualcosa di profondamente distante, poteva essere l’ascesa nei Patriot che gli avesse dato alla testa, o il totale oblio della diade con Shi Huang nei tempi nella Formazione. Eppure l’acume delle sue pupille aveva un che di temibile, più che distaccato.
James misurava la stanza a grandi passi, soffermandosi ogni tanto su piccoli oggetti sparsi sui mobili per renderli più presentabili. Ridicolo. Ma il suo comportamento era assolutamente da manuale.
La Formazione gli aveva conferito molta eleganza nei movimenti, che riuscivano così ad ottenere esattamente il risultato desiderato: tieni-gli-occhi-fissi-su-di-me.