Monday, June 15, 2009

OGGETTO=X - ExistenZ





Bar Metropolitan - non esisteva. Il vecchio - era in loro e per loro. I quattro individui inghiottiti da un'unica endorfinica soggettività - respirava.

Tornare ad albergare dentro il Sé.

Il corpo era sovraccarico di stimoli - sembrava sorretto soltanto dal vento.

Quale immensità si può celare dietro questa stessa domanda? Shi Huang, quando le emozioni girano veloci schizzano via dal proprio centro e divengono a loro volta nuclei autonomi, personalità. Ci sono vie di senso occluse, possibilità di esistenza migliori che resistono. Le mie parole nascono dalla rabbia e dalla diffidenza.

Silenzio. Inspira il gelo. Silenzio. Esala psiche.
Per mantenere una simile posizione di stasi i muscoli balistici erano attraversati da microscosse di riassestamento. La struttura era stabile, il caos massimo. Pensavi, Shi Huang, che non fosse possibile l'accesso a tanti ordini di grandezza, a partire dalla tua prospettiva vitrea di mondo esatto.

Ma si scivola nel boato, prima o poi.

I ruoli erano stati assegnati.

L'Agente White Samurai stava calcolando le distanze dai nemici.

Erano tutti molto vicini, e umorali, se li sentiva scivolare addosso, sulla schiena, danzando attorno al suo soma, sudore - contro - sudore, alito - dentro - alito (vita - in cerca di - vita).

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