Tuesday, April 28, 2009

OGGETTO=X - Geometrie




Dark Bride era davvero una donna bellissima. L'intera monade della sua figura irradiava timore reverenziale, la sua aura era una fortissima distorsione dello spazio-tempo umano.

Il cerchio era rotto. La sua forma prese ad arricchirsi di flussi. Si creavano vicinanze.

L'umidità percorreva il viso e il collo di Shi Huang.

Il caos genera ordine che macera in caos.


L'umidità effondeva nel morbido derma scariche di calore.

Chiuse gli occhi.
Continuava a vedere.
Serrò le palpebre.
Fotogramma-per-fotogramma.
Non-aveva-scampo.
Continuava a vedere.


Tutte le braccia si cinsero attorno a Shi Huang - pelle verticale contro pelle verticale - era il centro, era stato scelto, per essere fulcro, ma per quale motivo? L'energia del sistema dei corpi era elevatissima. creava geometrie fluide. Fragili e instabili atomi di amore.

Sunday, April 19, 2009

OGGETTO=X - Yang




Qualcosa toccò il desiderio di Shi Huang, e prese a manipolarlo. Shi Huang rimase stupito per l'intraprendenza.
Un desiderio toccato è sempre un desiderio ferito. Perché non c'è mano che sappia avvicinarsi a un'emozione senza bruciarla.
Anche la volontà di Skull adesso era sorta, e puntava in avanti verso l'infinito iperbolico di un cielo di stelle.
Dark Bride si stava schiudendo al sentimento rituale, in modo del tutto spontaneo, intrinseco, senza produzione di pensiero cosciente.
Pasiòn continuava a guardarsi intorno, intimorita all'idea di essere rimasta troppo indietro; attorno al suo corpo si dipingevano fasci di energie fragili.
Cosa stavano cercando da lui? Shi Huang non comprendeva la ventata di fiamme che si gli correva dentro e attorno, e quel gesto così intimo e alieno; gli veniva chiesto anche in quell'occasione qualcosa che non riusciva ad interpretare, sotto i suoi icchi stavano nascendo dai gesti e dai sospiri elettrici le regole di un gioco complesso, che mutava di attimo in attimo, c'era un messaggio celato in quel magma descrittivo che pareva non volesse dirigersi in alcuna conclusione.
Che messaggio? In base a quale sentenza era stato deciso che non avrebbe mai potuto cogliere la legge unica, il principio primo, la scintilla, l'Altro?
Una soluzione inaccessibile, una via fisiologica sbarrata.
Il senso di quanto stava accadendo oltre i suoi occhi pulsava in un qualche abisso nascosto tra le circonvoluzioni.
Le braccia pesavano. I tendini si allungavano. Inerti.

Sunday, April 05, 2009

OGGETTO=X - Final Row



- Si dia inizio alle danze, finalmente! - la voce del vecchio era ovattata, come se provenisse direttamente da sequenze di input corticali. Quella sensazione rassicurante di una voce ascoltata direttamente posando l'orecchio sul petto di chi parla, la voce tipica nei Black Mirror.

Non c'era nulla da temere, nei loro sguardi cannibali.

Non c'era nulla da temere, nelle incursioni disorientanti del Narratore.

Era tutto parte del piano, una struttura di simboli ordinata che si esprimeva a partire dalla stessa fisiologia dei personaggi. Prese a rombare nelle orecchie di tutti un vecchio swing di Ella Fitzgerald. Shi Huang ebbe una scarica di nostalgia che gli compresse il cuore.

Dark Bride rimase indifferente alla profusione di musica - al di sotto della sua peculiare soglia di attenzione. Ogni cervello è un mondo troppo solitario.

Skull si estraniò improvvisamente dalla scena presente, diventandone osservatore critico; quel punto di vista esterno gli ronzava attorno come se fosse altro da sé, coglieva i dettagli ridicoli di quanto stava avvenendo. Lui stesso si sentì molto ridicolo.

Pasiòn gettava occhiate attorno spaventata, controllando di tanto in tanto verso l'alto, come se qualcosa che la sovrastava stesse per piombarle addosso da un momento all'altro.

E tutto questo insieme di cose avrebbe provocato ogni successivo pensiero, ogni successivo atto.